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riconoscimento di eccellenza

Descrizione azienda
Il processo di produzione delle nostre birre segue innanzitutto due criteri fondamentali:
la costante tendenza al miglioramento della qualità
la ricerca continua per selezionare le materie prime
Dette così, sembrerebbero le solite frasi che si incontrano più o meno ovunque, in realtà dietro queste nostre affermazioni c¿è molto di più: c¿è la passione di persone come noi che dedicano la gran parte della propria vita al raggiungimento di obiettivi sempre più audaci.
Il processo produttivo della nostra birra e/o l¿intero ciclo di trasformazione del prodotto puo¿ durare da un minimo di due settimane ad un massimo di otto settimane, a seconda della tipologia di birra prodotta. Le fasi di produzione si possono riassumere sinteticamente in: macinatura del cereale, ammostatura, filtrazione, bollitura, fermentazione, confezionamento, rifermentazione, maturazione e stabilizzazione. Per ottenere il mosto di cereale (orzo, riso, mais o frumento), e¿ necessario riscaldare una miscela di acqua e cereale maltato macinato a diverse fasce di temperatura (tra i 42°C e gli 80°C), portarla ad ebollizione ed aggiungervi del luppolo. Quindi il mosto sottoposto ad effetto vortice per la separazione delle particelle solide contenute va raffreddato rapidamente, sino a raggiungere la temperatura di lavoro dei lieviti ( circa 20°C) che, una volta aggiunti, trasformano gli zuccheri dei cerali maltati e macinati in alcool etilico ed anitride carbonica, quest¿ultima fase avviene in appositi tini di fermentazione. Una volta conclusa la fase di fermentazione negli appositi tini la miscela puo¿ essere definita BIRRA e si puo¿ procedere al confezionamento. Non tutti gli zuccheri sono trasformati in alcool nella prima fermentazione ma, con la complicita¿ dei lieviti in sospensione (intenzionalmente non filtrati), si effettua una seconda fermentazione; tale fermentazione puo¿ durare anche dai 30 ai 60 gg., all¿interno di contenitori ermetici quali bottiglie e/o fusti, a temperatura controllata in celle frigorifere, producendo cosi¿ anidride carbonica ed il caratteristico fondo di lievito. Le nostre birre non sono pastorizzate, perché riteniamo fermamente che sottoporre ad un trattamento termico un prodotto così complesso e fragile dal punto di vista aromatico significhi comprometterne in maniera irreversibile la freschezza e la qualità organolettica.
Le birre hanno un termine minimo di conservazione. Dato che anche una birra vecchia e al di là del termine indicato non è pericolosa per la salute umana, la data riportata in etichetta serve a dare un limite temporale al consumo, tuttavia ciò non vuol dire che una birra oltre quella data sia per forza ¿andata a male¿.
Ci sono birre, come la BIONDA e la WEIZEN che vanno consumate giovani, altre come la ROSSA, la NERA e la BRUNA che migliorano col tempo fino a raggiungere l¿apice delle qualità organolettiche. Naturalmente una birra giovane ha caratteristiche diverse da una invecchiata, ed è molto importante sottolineare che la temperatura di conservazione può accelerare o rallentare l¿invecchiamento (maggiore è la temperatura e più rapido sarà l¿invecchiamento). Uso del legno. Alcune delle nostre birre, in preparazione affrontano una maturazione di alcuni mesi in botti di legno usate, per lo più barriques di rovere francese.
La scelta delle botti viene fatta in base a quello che hanno contenuto, alcune hanno ospitato vini rossi, altre vini bianchi.Durante la maturazione nel legno la birra assume gli aromi terziari del legno, ha una micro ossigenazione e assorbe anche una parte di ciò di cui la botte era impregnata nel passato.

TIPOLOGIA BIRRETIPOLOGIA BIRRE
Birra di alta fermentazione ovvero appartenente alla famiglia delle ale, rifermentata in bottiglia. E’ la caratteristica birra di frumento tedesca. Il nome birra di frumento è usato per indicare l'ampia famiglia di prodotte dalla fermentazione del grano, sempre misto a malto d'orzo; si distinguono per la sua leggera cremosità e il sapore dolciastro. Viena chiamata anche "birra bianca", ma non a causa del suo colore, che è anzi spesso di un biondo opaco (principalmente dovuto alle parti di lievito in sospensione), ma a causa della schiuma che si genera durante la fermentazione. Prodotta con il 60% di frumento e 40% di malto; delicata e gentile al palato.

Abbinamenti gastronomici:
insalate miste, primi e secondi piatti con maiale, dessert alla frutta.

  • TIPOLOGIA BIRRE
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